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    In viaggio per l'Emilia

    Anche se in ritardo, ecco un sintetico ricordo del nostro mini viaggio in Emilia.
    Un ringraziamento speciale va alle Ferrovie dello Stato per le 2 ore e 30 di ritardo dell’andata. Giustamente hanno ritenuto opportuno compensare con 40 minuti di anticipo nel ritorno. Peccato che quei 40 mins erano gli stessi che ci separavano dall’apertura della metro. Meglio passarli al tepore dello scompartimento o al gelo della stazione?
    Meno male che c’ha pensato Reggio Emilia a risollevare la situazione. Quella che doveva essere una semplice tappa per visitare la mostra fotografica del nostro ex coinquilino (ma complimenti!) , si è rivelata una serata con…le lacrime agli occhi. Il “peggio NELL’emilia” c’ha deliziato con le piadine del Coco Loco, con l’atmosfera underground della Discarica, MA soprattutto ODE ad un surreale RAP IMPROVVISATO mentre si tornava a casa!!!
    Last -but NOT least- stop: Parma. I variopinti racconti parmigiani parlano di pioggia e Lanzichenecchi, SPaZiano da SPeZierie e teatri a pizza take-away e aperitivi, descrivono ri-incontri di amici conosciuti lontano e surreali pomeriggi casalinghi..!
    A quando il prox ReVivAL di temi farnesiani !!??

    Notti sul ghiaccio

    Non si può dire che la serata fosse cominciata nel migliore dei modiil favoloso mondo di msn ci aveva messo di fronte alla cruda realtà…che mestizia! Ma nulla (t,p,f,f) avrebbe potuto rovinare la nostra notte sul ghiaccio.

    Appuntamento alle 22 all’Auditorium. Finalmente la ‘fabbrica di S. Pietro’ dalle mani dell’autrice Fabiòla a quelle di Kiaronji e Sere: un libro e un film storici più due fashion calendari 2007, progettati su misura per le destinatarie e realizzati ad opera d’arte! Ragazzi, ne è valsa la pena aspettare!!

    Fabiòla riconosce senza esitazioni (seeee…colpa della nebbia in val Padana?) Tonio, Dona, Angelomicrophone & Co. Dopo i saluti acquistiamo i nostri tickets dalla Gloria Gaynor del villaggio Olimpico. In pista spicca Gigi la trottola, un po’ il D. anni ’80 dei noantri, ma ki èèè?! E’ il nostro turno e, indossati i pattini (i più brutti mai visti, modello fischer-price), iniziamo a RE-prendere confidenza col ghiaccio: ci sono Sere e Ming a braccetto, stile Central Park, Dona che vaga per la pista con un solo pattino ai piedi, Tonio, e gli altri boys che si esibiscono in singolari evoluzioni, acclamati dalla folla delirante, infine Kiaronji e Fab, dancing on ice. Siamo gli ultimi a lasciare la cavea…sigh!

    Attraversata una Rm insolita e solitaria, ci trasferiamo in un laboratorio artigianale per il cornetto al cioccolato bianco (questa volta ‘dietetico’) di rito! Forse è ora di tornare a casa…salutiamo il gruppo Martina. Tutti a nanna!!!

    **AugUrIiiiii fABiòLa**

    Cosa c’è di meglio di partecipazioni internazionali, esibizioni live e organizzazione last-minute x dar vita a 1 COMPLEANNO TUTTO DA RICORDARE 
    Appuntamento al Robbivecchio: Kiaronji, MLaiza, Sere, Zio Silvio, Lucia, il new entry Emanuel (directly from Austria!) e il vi-raggiungo-dopo Leo hanno scelto “volontariamente” il regalo per FabiòlaKARAOKE!!! Basta qualche succo di frutta o bicchierino di vodka fruttata che dir si voglia, e la compagnia si riversa sul palco: Sarà perché ti amo, La notte vola, Tropicana e via con lo show!!!
    Intanto sullo sfondo i regali di Fabiòla con tanto di Happy Birthday del locale, il rimorchio di Kiaronji e Sere (abbiamo la vostra TARGA, ora!), l’incontro di altri austriaci, un prosecco raffinato, filmati (o incontri??) proibiti e tante risate!!!
    Quando si replica, ragassuoli???

    Happy 2007!!!

    Capodanno 2007:
    Visti i risultati, è ormai ufficiale…saremo ORGANIZZATRICI DI EVENTI!
     
    ATTO PRIMO – A casa di Fabiòla
    Anche se ci dispiaceva separarci da un 2006 splendido splendente…come rinunciare ad un cenONE muito legal per brindare al nuovo anno??? Cibarie a parte, tante le perle della serata:
    i balli di gruppo promossi da Fabiòla (intanto alle prese coi suoi regali di Natale ed un improbabile make-up!) e Kiaronji
    l’animazione a cura di Zio Silvio e la sua corte sfrenata tra il gemelli Kiaronji e l’acquario Sere, su consiglio dell’astrologo Foxi (o Luciano???)
    l’inedita coppia della pupa Kiara e del secchione Ricky alias Monti
    la PR MLaiza costretta a destreggiarsi tra due fuochi, zio Silvio e Jorge (vincitore indiscusso di ben 15 euro a saltacavallo)
    i fuochi d’artificio dagli effetti spettacolari dei dirimpettai di casa (BRAVI VICINI!)...
    …E vai con il countdown!!
     
    ATTO SECONDO: - A bailar…!
    Per non farci mancare niente, dopo il brindisi, tutti in discoteca! La lunga serie (speriamo) di serate danzanti che ci riserverà il 2007 (viste le premesse, ne siamo più che sicure!) è ufficialmente iniziata. Unico intoppo da segnalare lungo il tragitto è la curva a gomito tra le macchine parcheggiate davanti alla disco…delirio puro! Entriamo nel locale - stile american bar - sulle notte di Bob S… Finalmente possiamo scatenarci; scegliamo la nostra postazione..ehm, ma dove sono PierTonyManerosergio, con la “s”piccola, & co?? Stef sta male e sono andati via (…)
    Finalmente apriamo le danze.
    E vai col revival! Ma che capodanno sarebbe senza Brigitte Bardot?... Fabiòla ci guida nel trenino, che è il magic moment della serata! Le ragazze del Coyote Ugly (Fabiòla, Kiaronji, Sere e Kia) salgono sul cubo…ci sono anche i due tipi un pò drunk, ma dalla faccia simpatica. Si balla balla balla da capogiro e intanto la notte vola…ragazzi, un capodanno con le SCARICHE COSMICHE!

    Le vere notti romane

      

    Le serate come quella di martedì non hanno valore: incontri di sconosciuti, rincontri di amici vicini e ritrovi di facce lontane. Ognuno ha portato il suo mondo e insieme stavano troppo bene.

        

    Rai, di tutto di più...o meno!

     

    Vera e propria incursione nello show-business targato Rai Uno. Credeteci...ci vuole coraggio a catapultarsi un’intera giornata tra luci colorate, applausi pilotati, pailletes glitterate, fuori onda deliranti e bRaTz alla disperata ricerca di un minuto di visibilità!

    Tutto inizia con 1 telefonata di Fabiòla: Barbie cerca persone per il pubblico di Affari Tuoi, il game show condotto da Flavio I. (…Flavio chi? Ma non c’era Bonolis ? Kiaronji è rimasta un po’ indietro). Decidiamo di partecipare, con la speranza di non entrare nel campo visivo di nessuna telecamera. I tempi di registrazione ci mettono a dura prova, le nuove conoscenze e la fame anche…bella idea saltare il pranzo! Circondate da signore in stato confusionale, salutiamo Pedro che ci propone, per la sera stessa,  ‘Ballando’.

    Dagli studi sulla Tib al Foro Italico, veloce restyling (in un ora???), si salta la cena, e con la guida sportiva di Fab arriviamo in orario. Inizia lo show: esibizioni divertenti..ma quanto durano?! La stanchezza si sente, ma le chiacchiere con i protagonisti ci tirano su! Gran finale col cornetto al cioccolato bianco-Voto 10 Finalmente cibo! Memorabile il breve dialogo col vicino di macchina in doppia fila…No comment: alle 2 di notte, davanti al Cor. queste scene sono di routine!
       
     
     
    Votoa Ray Todaro. Ma quanto è alto!? Quando il giovanissimo maestro siciliano scende in pista non ce n’è per nessuno. Impeccabile on the dance floor (riesce a far ballare pure Fiona), simpatico e confidenziale quando ci parliamo. Davvero chapeaux Ray, peccato che devi partire, ma sei proprio il numero uno! Giudizi rigorosamente tecnici.
     
    Voto a Martina P. Attrice, non ancora conosciutissima al grande pubblico, ma con doti ‘ballerine’ notevoli! Promozione a pieni voti per la sua vera disponibilità e per la sua vera modestia. Sarà che ha solo 18 anni, ma certe doti non hanno età. Continua così!
     
    Votoa Guillermo M. Se la deve vedere con le proteste di Rosi e con i fischi del pubblico. Ragazzi, manteniamo la calma…è solo una gioco! Degno di nota il suo invito per l’ex nuotatore ad accettare la sconfitta con sportività. In fondo i grandi campioni si riconoscono da questo.
     
    Votoa SaMUeL P. Peccato non poter più vedere il suo mitico jive: colpa della produçao, infelice la scelta della coppia. Cmq il ballerino più amato della scorsa edizione si dimostra sorridente e disponibile come pensavamo. Aspettiamo la Champions League…
     
    Votoa Flavio I. Il sostituto di Pupo ha fascino da vendere, la sua cultura non è roba da tutti i giorni e la sua disponibilità verso il pubblico è dote rara. Gran bell’animo…per di più personaggio avverso alle avventure, astemio, devoto a livelli quasi sacerdotali al mondo religioso. Ma chi ci crede? Più facile credere alla “costruzione di un carattere televisivo”…Attento, Flavio: a voler essere troppo perfetti, prima o poi si cade.
     
    Votoa Pedro. Può, nell’arco di poche ore, uno sconosciuto apparirci prima divertente, subito dopo insopportabile, per poi essere lodato senza riserve? Ebbene si!E' proprio lui, Pedro, l’Uomo della Svolta, colui che sintetizza vizi e virtù dello show-business. Il grande burattinaio, che dietro le quinte, decide se una battuta fa ridere o un’esibizione è stata all’altezza della situazione. Il pubblico si diverte davvero o è lui a farci credere che ci stiamo divertendo?...Impossibile venirne a capo. Per quanto ci riguarda una cosa giusta l’ha fatta, permettendoci di entrare in questo mondo a curiosare un po’…e direttamente dal red carpet!
     
    Votoad Antonio Cup. Tutto sommato tranquillo e per niente montato. La sufficienza è d’ obbligo dopo la figuraccia di Kia. Non aveva poi tutti i torti il caro Anthony …in foto viene proprio bene!
     
    Votoa Milly. Impeccabile la sua professionalità nel condurre 3 ore e passa di trasmissione, ma la sua glacialità al di là delle telecamere ci lascia basite. Milly si ritrova al centro di contrasti tra autori e concorrenti. L’atmosfera s’infiamma, il clima s’arroventa.Chissà cosa succederà…Milly manda la pubblicità. Qui sicuro che finisce male…Milly va al trucco più calma che mai…Ma? Come? Tranquilli, si sono solo spente le telecamere!
     
    Votoa Max Rosichino. Una stella del nuoto mondiale che si rivela un ballerino improbabile, ma soprattutto un animo alquanto polemico e presuntuoso. NCS! Ma dov’è il sano spirito agonistico, che dovresti aver mutuato dallo sport? Nemmeno la Titov è riuscita a metterti in riga. E poi diciamocela tutta, se tra il povero Simon e Nat it’s over…la colpa è anche un po’ tua! Ci devi stare…la danza non fa per te!
     
    Votoalla Piattola. Seduta accanto a noi, ci delizia per le intere 5 ore di registrazione con la sua sconfinata loquacità. Facile apprendere nei primi minuti di conversazione che la tipa ha già assistito alla trasmissione, ma nel caso non l’avessimo appreso a fondo ce ne illustra nei dettagli le dinamiche. Veramente interessante…Le sue metafisiche perle di saggezza “in fondo la tv è finzione” le risparmiano un bel N.C.

     

    Prospettive frammentate

     
    Mi chiamano mascheraio
    Come è facile fare una faccia con diverse espressioni
    Ma che peccato che non hanno il cuore
    Che non possono dire perché piangono o ridono
    Ma con me sono diverse
    Quando metto i pezzettini di carta sugli occhi mi guardano e mi danno i loro sentimenti
    Vedo che respirano che sono vive
    Ma allora, forse loro sono vere e noi siamo maschere
     
    Biennale 2006 (Venezia)  
     
    I luoghi della cultura
     
    “Dedicata alla Città. Architettura e società questa decima edizione è centrata sulle tematiche chiave che le città globali, con una popolazione in continuo aumento, attualmente affrontano: dai problemi dell'emigrazione alle incognite della crescita, dall'evoluzione della mobilità alla ricerca dello sviluppo sostenibile.”  (*)
    Che dire…un viaggio veramente ben organizzato tra Caracas, San Paolo, Londra, Shanghai, Città del Messico, Istanbul & Co.
                                  
    E che non volino critiche da parte di quei progettisti che si aspettavano il solido e ormai fin troppo consolidato binomio ‘progetto-plastico’. Non sono proprio le indagini urbane che dovrebbero precedere la stesura progetto? E allora ben vengano gli studi territoriali esposti all’ Arsenale per poter valutare le funzionalità dei progetti (sinteticamente presentati) come possibili soluzioni alle tematiche affrontate.
    Ovviamente il tema ci ha catturato a tal punto da passare due giorni interi alla Biennale. Il primo ai Giardini, dove Kiaronji ha assegnato il premio ‘Miglior Padiglione’ alla FRANCIA (tranquilli, non quella di Zidane…) per l’idea di comunità rappresentata e Fabiòla al BELGIO per quel gioco di specchi che avrebbe ingrippato anche Velazquez! Il secondo all’Arsenale, trascorso tra un caffè e l’altro (perché rifiutarli se gentilmente offerti dall’organizzazione?).
    E compiuto il nostro dovere..via al piacere!
     
     
     
    L’Organizzazione
    Se l’aver permesso ad una persona di prenotare il viaggio per i suoi 23 amici vi era sembrato un atto da “mafia studentesca” in piena regola, cosa dire dei numerosi episodi surreali che hanno visto protagonista l’Organizzazione (…come entità) del mitico journey a Venezia? Basterà ricordare l’elenco dei partecipanti, scritto in ordine alfabetico si, ma rispetto ai nomi, e la distribuzione del kit di sopravvivenza del perfetto “studente di architettura in vacanza” - comprensivo di biglietto d’ingresso alla Biennale, rolling Venice e chiavi dei lockers - avvenuta a ritmi lentissimi, in condizioni climatiche e fisiche a dir poco estreme! Grazie ragazzi, ma preferiamo rimanere viaggiatrici indipendenti!
     
    Sergio & Co.
    La tanto temuta corsa ai posti in treno si è rivelata, grazie alla prontezza di riflessi di M.Laiza, un gioco da ragazzi. Eccoci così tutte e tre nello stesso scompartimento, in compagnia di Sergio, Marco da Talamone, Màbel o Mabèl e Cecilia. Vorremmo sottolineare l’incredibile somiglianza tra Cecilia ed Eva (…e per chi segue una determinata serie tv questo nome non potrà che suggerire antipatia a pelle…). Sergio è il pr del gruppo e non perde tempo per fare le presentazioni, mentre Marco è impegnato nella lettura di Focus. Il treno, colonizzato da 88 studenti di architettura, è ormai teatro di un “train party”, con tanto di vino, stuzzichini vari e dolci. A questo proposito dobbiamo necessariamente menzionare il “ricciarello dell’amicizia”, offertoci e condiviso con Alessio. Nella carrozza si susseguono i brindisi e c’è anche il momento revival con “in ginocchio da te”, magistralmente interpretata da Alessio ed Ivan. Il tasso d’alcol nell’aria è decisamente alto e Susanna ne è la testimonianza vivente! Ovviamente (ma solo per noi, Sergio ed Eva!) il sonno comincia a farsi sentire e chiusa la porta, dopo aver spento la luce e allestito il mitico mega letto, crolliamo in un sonno profondo. Ultima cosa da rilevare riguardo al viaggio è il “casalinghe disperate moment”, promosso dalla moralizzatrice Fabiòla, grazie al quale lo scompartimento ha potuto ritrovare il suo antico splendore…
     
    Diego, il falegname rock
    Continuano gli incontri casuali in pieno stile on the road. Così può capitare che una visita culturale al Ghetto di Venezia (il più antico d’Europa, risalente al 1516, dove vale davvero la pena fare un salto) si concluda con uno SpRiTz inaspettato e gentilmente offerto dal nostro nuovo amico veneziano falegname-restauratore, nonché rockstar Diego! Ma andiamo con ordine…Dopo la vista ai Giardini della Biennale, mentre gli altri fanno ritorno all’ostello della Giudecca, noi, donne bioniche, decidiamo di visitare il Ghetto, anche con la speranza – per la serie “itinerari eno-gastronomici” – di poter assaggiare gli ormai leggendari biscotti di cui ci ha parlato Sere. Il vaporetto che deve portarci a destinazione?...Nemmeno a dirlo, l’ 82 – che del resto fa il giro di tutta la laguna – fermata Guglie. Lungo il tragitto che ci separa dalla meta si susseguono commenti sulla mostra, sui nostri friends universitari e ovviamente ci si interroga sulle possibilità che ci offre Venezia by night. Abbiamo letto la pubblicità di una discoteca, il Piccolo Mondo, ma appena la nominiamo ci accorgiamo che il tipo vicino a noi sorride divertito…sarà il solito autoctono alternativo che snobba i cosiddetti locali “turistici”?! Ci rendiamo conto di essere quasi arrivate, ma per conferma MaRiaLAiza chiede indicazioni…indovinate a chi? Ma si, proprio al tipo di prima, che ci rassicura sul fatto che la fermata sia giusta e che si offre di accompagnarci nel Ghetto vero e proprio, dal momento che anche lui percorre la stessa strada per tornare a casa. Il Ghetto è affascinante, si respira un’atmosfera d’altri tempi: le cinque sinagoghe, i ristoranti kosher, il Campo del Ghetto Nuovo e infine…il mitico fornaio dei biscotti! Riusciamo a convincere anche Diego – questo è il nome del nostro nuovo amico – ad assaggiarne uno, ma non sembra gradire il dolcetto tipico. Noi siamo invece molto soddisfatte e saremmo anche pronte a tornare all’ostello, ma Diego ci propone un aperitivo in pieno stile veneziano, ovvero uno SpRiTz, rigorosamente Select. Accettiamo l’invito. Scopriamo che ora fa il falegname-restauratore alla Giudecca, ma ha un passato da bassista in un gruppo che ha conosciuto il successo, con tanto di concerti e groupies al seguito; lui poi ha lasciato la band per non vendersi alle regole del mercato… Ci racconta la Venezia dei giovani veneziani, che si svolge soprattutto in una zona chiamata Erberia, e poi ci salutiamo perché ha amici a cena e ormai è tardi…Frase d’addio: sono l’Uomo Rana!
     
    Leonardo
    Venezuelano trapiantato in Portogallo, ora a Milano per motivi di lavoro. Eppure nessuno meglio di lui conosce le strade e i locali di Venezia: effetti del suo passato Erasmus in laguna! Col suo ex coinquilino Marco si va in un pub per festeggiare il RE-incontro: Bayles e Spritz per tutti! E il buon Marco paga…per tutti…no, x Kiaronji….ehhh…occhio di lince… Ovviamente risate a go-go: Leo, sei troppo matto…Aspettaci a Milano!
     
    Stefano, l’animatore-impegno sociale
    Prendete un concerto del primo maggio, l’atmosfera ineguagliabile della Capitale (…si, siamo di parte!), aggiungete un ragazzo rasta venuto da lontano, una roman girl e…”CoLPo di FulMine”, direte voi!!! Peccato però che il ragazzo in questione sia il bresciano più esagitato e insistente del mondo, l’unico animatore che non ha capito che un minimo dovrebbe tirarsela, e peccato soprattutto che la ragazza in questione non apprezzi affatto i suoi buoni propositi e tentativi. Ma lui fa finta di non capire e decide addirittura di raggiungere la sua bella nella romantica Venezia. Gli sms e le telefonate si sprecano, le scuse pure, ma alla fine, dopo aver posticipato il più possibile l’ora X, non si può proprio più rimandare e Fabiòla decide di incontrare Stefano. E’ necessario però il supporto di Kiaronji (…e te pareva pure sta figuraccia!). L’appuntamento, a cui arriviamo ovviamente in ritardo – anche una borsa-omaggio del padiglione islandese è più importante del povero Step – è sotto il campanile, in piazza S. Marco. Step, che non ha più i rasta e, non diteglielo, ma pare stia molto peggio ora, riconosce Fabiòla e non sembra gradire la presenza del terzo incomodo Kiaronj. Nei suoi occhi si legge una inequivocabile espressione di disappunto, per usare un eufemismo! Andare a prendere un caffé sembra l’unica cosa sensata da fare. Ci mettiamo allora in cammino alla disperata ricerca di un bar dai prezzi accessibili. Sarà l’effetto del caffè - lo sapevate che facendo bere un caffè al vostro interlocutore avete più probabilità di convincerlo di qualcosa?!!! – ma i toni si distendono e la chiacchierata è piacevole. Step ci racconta delle sue esperienze in Ungheria e Grecia e ci annuncia che vuole trasferirsi a Roma per tentare la fortuna, trovare un lavoro e studiare teatro. Fabiana cerca di metterlo in guardia sulla giungla che lo attende – com’è premurosa, eh?! - ma lui è proprio convinto. Il caffè lo paghiamo noi, mentre lui ascolta alla radiolina di un passante la partita dell’Inter...TREMEND. “Putroppo” è tardi e lo accompagniamo alla stazione. Di certo non vogliamo che perda il suo treno! Appena partito lui manda un sms dicendo che ha passato un pomeriggio molto piacevole in nostra compagnia. Sta ancora aspettando una risposta… Che dire? La Storia si ripete…
     
    Maurizio
    Altro amico del soggiorno portoghese 2005. Anche con lui si sperimentano le nuove tendenze degli aperitivi nordici e il Caffè dei Frari con le sue luci soft, l’arredo liberty e l’atmosfera ‘in famiglia’ non ci delude. Addirittura anche economico...complimenti! C’è chi a destra affronta argomenti intellettualmente impegnati (‘I pro e i contro del ponte sullo Stretto di Messina’ & co….non a caso Maurizio e il suo amico Andrea sono siciliani DOC!); chi, invece, a sinistra (casualmente noi, M. e M.) si dedica alla ricostruzione grafica dello splendido hotel a 5 stelle in cui alloggia Sicily…mamma mia che ridere! La serata a sfondo gastronomico si trasferisce alla pizzeria ‘Due Colonne’…ma non si finisce più di ridere? Ebbene no, il momento clou ce lo riserva Maurizio sul battello del ritorno: una sfilata ai limiti dell’incredibile!E presto avremo anche il video testimonianza…
     
    Gianfilippo
    O per gli amici dell’anagrafe Alessio. Anche lui aspirante architetto in Portogallo (ma ne vogliamo parlare di tutte queste coincidenze???)…data la premessa, dove lo potevamo incontrare, NATURALMENTE, se non alla Biennale? Il primo giorno ai Giardini, il secondo all’Arsenale (di nuovo?), il terzo correndo per strada (non è possibile!)..strano non averlo incontrato sul treno del ritorno!
     

    Il fascino della divisa

    Mai sottovalutare le dure prove a cui sono sottoposte le hostess di terra: ce ne siamo rese conto all'ultimo convegno

    Tutto inizia da una lunga e solenne preparazione che ci vede selezionare accuratamente tailleur neri, camicie bianche, tacchi 12 (ehm, no, forse 5…) e accessori vari. Un risultato strabiliante ai limiti della soddisfazione personale, ma ovviamente guastato dagli inverosimili fattori climatici di quest’ ottobre 2006: noi in giacca e camicia, e là fuori 27°.

    Uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!

    Giunte sul luogo del convegno, ci accingiamo a lavorare animate da belle speranze: “Ma che saranno giovani” i nostri amici professionisti? Si conoscono le altre due concorrenti (ma che simpatia la tipa vestita col completo grigio topo: acidità allo stato puro!), si allestiscono gli stand, si organizza il buffet e ci si sistema ognuna in una postazione diversa al nobile scopo di versare il vino ai partecipanti…

    Certo che ‘sti partecipanti son proprio dei soggettoni!

    Il grande capo F. : quando vi parlano di “donna in carriera”, senza dubbio vi stanno parlando di lei

    Il gruppo dei provola: Professionisti sì, ma del rimorchio… tuttavia a loro va il premio simpatia

    Le due sorelle , al cui stand lavora Fabiòla: “Ma che voi fate le scale dei condomini?” è l’unico merito che viene riconosciuto alla loro ditta

    Kiaronji invece lavora in uno stand di ingegneri...Mai fu più facile trovar lavoro per 2 architetti!

    Il torinese rappresentante dell’azienda dei vini che allietano il convegno: al grido di “diffido sempre dall’oste che non assaggia il proprio vino” ride e barcolla tra i vari stand con in mano bicchieri casualmente mai vuoti

    Una parola va spesa anche per l’uomo più viscido del meeting, che con le sue palesi tattiche di un rimorchio ai limiti dello squallore, risulta di una pesantezza unica…Altro che mondo dello spettacolo!

    Tra un personaggio e l’altro il convegno si appresta alla fine: gli ospiti (tra cui è doveroso annoverare la signorina bionda) si sfondano letteralmente di vino e formaggio, Cecy e Claire semiciucche fanno comunella col gruppo dei provola, mentre noi cercando di mantenere un’aria professional ( e quasi riuscendoci vista la massa che si sacrifica in nome di Bacco) raccattiamo ogni tipo di gadget dagli stand! Ancora aspettiamo la nostra lauta ricompensa per cotanta fatica, ma purtroppo arriverà domani, proprio mentre saremo in viaggio per Venezia: la Biennale (e non solo) ci attende!

    The Devil studies Architecture

    Come non riconoscersi in tutto ciò..un piccolo promemoria per il nuovo anno appena iniziato!
     
    Sintomi dello studente di architettura
     
    1. Sai che sapore hanno la colla, la balsa, il poliplat e il cartoncino.
    2. Ti chiedono continuamente: "e questa faccia?"
    3. Hai cambiato il tuo vocabolario drasticamente ("dovere per consegna, palla per sfera...")
    4. Riesci a spendere delle cifre esorbitanti in libreria ancora di più in cartoleria
    5. Odi che i tuoi genitori ti dicano "Vai a dormire!","Se in ogni caso non riesci a finire,vai a letto!" o anche semplicemente la domanda "ti manca molto?" ti può irritare
    6. Hai dormito più di 20 ore di seguito in un fine settimana.
    7. Puoi parlare con sicurezza del contenuto di caffeina nelle varie bibite e della loro rispettiva efficacia.
    8. Non importa quanto ti sforzi per fare il tuo miglior progetto, Ci sarà sempre qualcuno che dirà "perché non gli metti questo, o gli cambi quello" o... "sei sulla buona strada però ancora manca tanto...".
    9. Hai ascoltato tutti i tuoi cd e mp3 in meno di 48 ore.
    10. Non sei visto in pubblico senza occhiaie.
    11. Quando ti invitano a uscire, subito dopo ti chiedono:... o hai una consegna?
    12. Sei capace di riciclare l'impensabile quando si tratta di dover fare un modellino.
    13. Hai ballato la macarena con coreografia alle 4 della mattina senza una goccia d'alcool in corpo.
    14. Costantemente cerchi scuse per spiegare ai tuoi professori, di materie che non sono disegno, il perché non hai fatto gli esercizi.
    15. Hai più fotografie di paesaggi ed elementi da usare in un disegno, che della tua famiglia.
    16. Qualcuno qualche volta ti ha detto "che bello...architettura! Passerai tutto il tempo a disegnare!" e tu mentalmente hai fatto la lista egli esami di statica, scienza delle costruzioni, fisica tecnica,tecnologia, matematica uno e due, ecc...e poi avresti voluto ucciderlo.
    17. I tuoi incubi riguardano il non finire qualcosa o il non riuscire a fare qualche consegna.
    18. Puoi vivere senza contatto umano, cibo, o luce del sole, però non puoi fare a meno di stampare col plotter.
    19. Ai tuoi genitori fa paura usare parole come "carino" o "brutto" davanti a te.
    20. Non ti interessano le macchine sportive: un furgoncino è quello che può trasportare i plastici grandi.
    21. Disegni cose spettacolari senza avere la minima idea del loro costo.
    22. Hai il marchio dell'architetto: un mal di schiena da stessa posizione per i dieci giorni prima dell'esame di laboratorio.
    23. Riesci a dormire in qualsiasi posto, sopra tastiere, zaini, sui tuoi compagni, per terra mentre aspetti di stampare.
    24. Ogni volta che finisci di imparare un nuovo programma credi di essere super aggiornato, però poi ti rendi conto che ci sono almeno 1000 programmi nuovi per disegnare, che ancora non conosci.
    25. Quando finalmente trovi il tempo per uscire, i tuoi pensieri sono:"come sono progettati male i bagni della discoteca! questa non è la migliore uscita di emergenza! le scale non sono...
    26. Uno degli spazzolini da denti che c'è nel tuo bagno è del tuo compagno di laboratorio.
    27. Tuo fratello crede di essere figlio unico.
    28. Conosci a memoria tutti gli orari di apertura e di chiusura delle copisterie di Roma.
    29. Sei in grado di sfogliare per ore riviste di architettura senza trovare quel maledettissimo dettaglio che ti serve.

    "...make the impossible possible".

     

    "Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la
    rinuncia del quotidiano  per lo straordinario, deve essere strutturazione
    assolutamente
    personale alle nostre convinzioni ".
    Herman Hesse

    Diario di Viaggio, Danimarca 2003, DGI Karpenhoji 

    19-07-2003

    Finalmente siamo partite…che viaggio. Aereo da Roma, poi Parigi e infine Copenhagen! Finalmente SLEEP IN HEAVEN...che posto! Molto comunitario. Alla hall c’è un tipo davvero gentile e ci sembra strano dopo il danese conducente dell’autobus! Ci consiglia posti alternativi, discoteche rock e house, ma noi…stradine turistiche. Piene di gente. Sono tutti testimoni di Geova! Tivoli! Sensazione di essere totalmente estranea alla città. Andiamo in un fantastico pubbetto vicino a un ragazzo peruviano che suona il bongo…è presissimo. Il pub è tranquillo, il cameriere carino e dalla vetrata riusciamo a vedere i passanti che ballano per strada. Ma dove vanno?... noi ci stiamo spegnendo, la stanchezza comincia a farsi sentire e tutto sommato siamo deluse. Non facciamo in tempo a prendere l’ultimo autobus…dovremmo prendere il 92N, ma non esistono fermate, non riusciamo a farci capire. Ci sediamo in Radhus Plasden e decidiamo di fare il punto della situazione… Proprio quando tutto sembra perduto…ecco Andrea, Sergio (…conoscete Sergio?!!) e…mm…non sappiamo il nome del terzo taciturno eroe milanese. Ci chiedono se siamo italiane e se conosciamo qualche posto carino dove andare. Poi si avvicina la “vecchia” e grazie a lei cambiano le sorti della serata… Dopo aver salutato i nostri friends…ripiombiamo nel baratro e allora decidiamo di seguirli in una specie di disco dove, dicono, ci sia un esclusivo beach party. Non siamo vestite adeguatamente, ma riusciamo ad entrare. Uno dei tre viene “rimbalzato”, ma va a cambiarsi. Il locale è pieno di gente, tutti biondissimi e noi non c’entriamo veramente nulla con quell’ambiente, ma iniziamo a ballare…ma come ballano i danesi???!!! Andrea si rivela un rimorchione, ma anche noi non scherziamo; ci si “appiovra” uno svedese flashatissimo , che dice di essere venuto solo per una sera dalla Svezia, da Malmo. Balliamo sulla sabbia. Poi balliamo un po’ con i nostri eroi, ma verso le 3.30 decidiamo di andare via. Li salutiamo ed è un momento tristissimo…non li rivedremo mai più! Ci buttiamo su una panchina, ma arriva Tony e il suo amico pseudo-romano. Che tizi, ci dicono che la Sirenetta “Rossella”(???) è a soli dieci minuti. Dopo averli “rimbalzati” ci incamminiamo, ma arriviamo al Nyvnh (…), uno strano posto. Chiediamo al butta fuori, ma ci dice che è lontano. Decidiamo di prendere il bus delle 5.56, ma ci perdiamo e impieghiamo il triplo del tempo. Ormai il nostro sleep in heaven è un miraggio…ma riusciamo a raggiungerlo! Che serata, che nottata, poi l’alba…UNFORGETTABLE.

    21-07-2003

    Qui cominciano le nostre avventure sportive….ma quanto è estremo questo camp da uno a dieci? Qui sono tutti troppo attivi. Ci trascinano in una passeggiata in bici allucinante, faticosissima…sulla sabbia. Io e Fabiòla ci facciamo subito riconoscere…siamo sempre le ultime! La donna bionica è ormai totalmente insopportabile. Gli altri sono (o almeno sembrano) simpatici. La spagnola è un tajo…un po’ bacchettona, ma ci fa morire dalle risate. Oggi il cibo era terrificante…ma pure la zuppa giapponese?!! Che rilassante questo posto…ora siamo a “Capeside”. Il lavoro è stato pesante, ma abbiamo fatto molto. Ovviamente siamo nel team della simpaticona…un CINCIALLEGRO DI SIMPATIA! Comunque qui il sole non tramonta mai, sono le dieci passate e sembrano le sette di Roma. Questo posto è uno spettacolo, ma cominciamo ad avere freddo! 26-07-2003 Finalmente una giornata diversa…siamo andati a Ebeltoft. E’ carina , piccola. In alcuni momenti sembrava esserci un sacco di gente e poi nessuno…Io, Fabiòla, Belen, Aki e Maria abbiamo preso l’autobus, mentre gli altri le bici. Al ritorno il TAXA. All’andata c’era anche il brasileiro Andres, che l’altra sera ha partecipato alla festa (…cocktail caraibico). La sera di venerdì è stata divertente… … nessuno sembrava più se stesso. Abbiamo organizzato una spesie di disco…! E il pomeriggio…CAPOEIRA!!! Hakan è confuso e Ludek è un tipo interesting, ma ora si è avvicinato troppo a cinciallegra…cucinano insieme. Il contadino è sempre più pesante! Stasera c’è il falò. Intanto il tassista di oggi ci ha dato il nome di due locali di Aarhus, dove andremo domani sera. SØren è più simpatico quando c’è la ragazza!

    27-07-2003

    Che domenica! Finalmente siamo evase dalla comunità. Alle quattro circa, di nascosto, con la macchina abbiamo raggiunto AArhus. E’ bellissima. Molto fashion. Volevamo fare acquisti , ma i negozi stavano chiudendo…niente crema protettiva! Burger King (partitone???)…Mc Flurry con smarties triturati! ITALIANI: Stefano e Tommy (vichinghi, mosquitos, veramente buffo…come dire)…simpaticissimi e incontrati quasi per caso quando eravamo piombate nel baratro…come al solito. Loro poi sono andati all’ostello, noi abbiamo continuato a camminare. Aarhus merita davvero. Quello con la fascetta, capelli ricci, i due fratelli, il batterista col piercing e “i hope you’ll find it,…good luck” e poi… “definitely not cool”, francesi mai raggiunti. La via con la M……che figata! Poi la stazione…italiani fiorentini…aiuto il panettiere. Infine il POLITI gentile di Greenpeace, che ci ha prima fatto uscire dalla stazione (stavamo praticamente dormendo) e poi si è messo a chiacchierare con noi. Ci ha detto che vuole venire a Roma just for the weekend! Era “definitely cool”. Ci ha comprato la cioccolata calda dallo sweet guy dello shop rimasto aperto tutta la notte! Che serata indimenticabile!

    01-08-2003

    Il tanto atteso ultimo giorno è arrivato… La giornata si rivela pesantissima. Dipingere la nave vichinga…nel pomeriggio sistemare e pulire. Che fatica! Inaugurazione della scultura con lambrusco arancione ( Fabiòla di nascosto mi passa il suo con l’acqua frizzante…). Poi climbing e finalmente doccia…cerchiamo di togliere la vernice dai capelli. Ci facciamo belle per la sera…make up anche per Jara e Cinciallegra! Scena da film tra Cinci e SØren…che storia. Cena trendy nel giardino di Bu…gazebo, bbq, candele…Frascati superiore. Ottimo tacchino alla brace e patate in tutte le salse. Regalo di Peter…chitarrista…GO DOWN MOSES, LEAVING ON A JETPLANE, LET IT BE, WISH YOU WHERE HERE. Troppi dolci, l’ultimo pane crudo… Si chiacchiera a lungo. Gioco della birra danese, volo di Aki. Aki e Belen. Piove, chiacchiere con Klaus, Peter e capoccia. Ci trasferiamo dentro e comincia il delirio… Ma solo io e Fabiòla non siamo druk?!? Io, F., SØren, Jara, Albert, Cinci, Aki, Klaus (provola) e swedish vicking ci scateniamo in o gni tipo di danza. Sauna! Si inizia con Billy Jane. Scena di SØren, Aki e Albert, tipo tamarri in disco. SØren con sigaretta! Lovefool! Klaus troppo provola… “sorry, shy?”!!!! Tremend. Biglietto di Soo, tristezza e misunderstanding. Prima vera conversazione con il bread maker…ma allora quando è ubriaco è davvero simpatico! Ci promette l’alba, ma poi piove. E’ stata proprio una serata da paura, peccato fosse l’ultima!

     02-08-2003

    Viaggio in pulmann con Belen e Maki. Alla stazione c’è Soo, ( che carino che ci ha aspettato! ). Ma ci sono anche Maki e Belen…oddio quelle due!!! Viaggio: interailer che sorrideva, rischiamo di perdere il secondo aereo, ma ci aspettano…sigh: ROMA

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    WWW.NIKEFOR.TK

    Non stupitevi se non capite, sono solo i deliri di 21 gg di viaggio!

    Teneteveli stretti i vostri ricordi...Vi capiterà di averne bisogno una notte senza luna,quando tutto vi sembrerà inutile e avrete la sensazione di essere davvero su questo pianeta, ma per fortuna in una posizione privilegiata per guardare le stelle!
    (3msc)
     
     
     
    Diario di viaggio, Portugal 2006
     
    30- 07- 2006
    LISBOA-LAGOS
     -  Eva hostess…un paradiso du mundo! Film paparazzi. Piede velocità k x 4h (100 Km/h). Panini vecchietti
    -  Querem um quarto?...in centro, anzi centrissimo (12.50 euro…10 euro!...svolta) gestito da zia Assunta (…pagar?!!)
    - Cena e presa a male…colonia inglese. Vagabondaggio. Prime prove sguardo ammaliante…biondino catturato. Fabiòla dice che non ci sono giustificazioni
    -   Seconda prova: Gonçalo e Rodrigo. Due marpions molto fixe!!! Nota negativa: bratz di Ancona.  
     
    31-07-2006
    CABO SAO VICENTE
    Ci voleva il poncho. Incontro con Italiani asociali, ma prima, un uomo, un mito, ANTONIO e le sue pillole di saggezza:
    “bisogna saper aspettare perché prima o poi qualcosa succede
     
    SAGRES
    Spiaggia bellissima e naufrago bagnato. Pausa pranzo: frango dietetico e burro con gocce di pane.
    LAGOS (sera): “Si esce alle 11!”…e fu così che uscirono all’una. Zia Assunta stacca l’acqua calda. Preparativi per il grande appuntamento. Troppo tardi, hanno già rimorchiato (sedotte e abbandonate). PRESA A MALISSIMO, ma rincariamo la dose con Giulio e Valli. Fabiana mitica regge da sola la conversaçao. Kia in depression. Cmq, grazie Claire from Nottingham di Robin Hood. Sguardo ammaliante sotto le mentite spoglie di “PREGO”. “Neanche mi andava”…seeeeeeee…
    - Federico, Checco, Cesare, l’international from Newcastle, il bombeiro Mattia (…e immaginiamo la cara Fabiòla…). Dall’America con furore Dario, il Will Hunting dei noantri, è qui! Crepes con la nutella, australiana, discoteca, alba in spiaggia, Dario in acqua e cornetti alla panedaria.
     
    01- 08- 2006
    Le ultime parole famose: ma io non sono stanca…
    Destinazione PORTIMAO. Spiaggia tremend con baywatch e nostro mitico accampamento. Pranzo di lusso nel privèe della Casa Inglesa. Attesa infinita sui tavolini del centro. Fabiòla in preda al sonno, kiaronji a cercare il vestito. Fabiòla, in preda alla disperazione, è costretta a subire il pippone sul…insomma non se ne può più…”chiedo umilmente scusa”, kiaronji.
    Arrivo ad Albufeira (h 18.40). Viaggio stressante (ah, dimenticavamo a proposito di viaggio stressante, la bambina che continuava a starnutire nella giornata di Sagres). Sveglia ogni tre secondi e pulmann che “beccava” sempre il marciapiede. Prima ancora di poter chiamare i milanesi qualcuno avvista qualcun altro: la nostra futura padrona di casa…snobbata alla grande, ce la faremo da sole!
    Proximam paragem: ALBUFEIRA città. Chi ha visto occhio di lince? MILANO1. La furbizia fatta persona ci fa salire per posare gli zaini.Signora, dove sei?
    magic moment : “Desculpa, tu falas portugues?”
                                 “No, english!?”
                                 “Mm…”- voce fuori campo- “que pasa?”
                                 “Ah, ma siete italiane?”
    Era solo il primo incontro con i nostri mitici coinquilini!
    N.B: inglese in mutande